XXI Secolo – La recensione

10968505_626977444072805_4304389247355739032_n-210x300 Titolo: XXI SECOLO

Autore: Paolo Zardi

Editore: Neo Edizioni

Prezzo:  € 13,00

Formato: brossura – pagg 160 

anno. 2015

Trama

Una persona qualunque, che per lavoro fa il venditore di depuratori d’acqua, in un futuro non molto lontano dal nostra vive una vita normale con una moglie e i suoi figli.

Tornando da lavoro scopre che la moglie è in coma e si trova in ospedale e i figli sono dalla nonna. Il nostro protagonista sprofonda in un vuoto totale, inteso come una triste e fredda quotidianità in un mondo dove lo sgretolamento delle sicurezze legate alla stabilità lavorativa, il lassismo dell’apparato statale, che permette alle varie band della città di dividersi le aree di influenza e il venir meno di quel contesto di perbenismo che rende il tutto crudo e quasi spietato.

In questo futuro, che si mostra come uno specchio del sistema italia smantellato e compresso dalle politiche sovranazionali, il nostro uomo qualunque dovrà fronteggiare un ulteriore avventura, colpo di genio narrativo che non possiamo, ovviamente, rivelarvi.

Stile 

Stilisticamente l’opera si presenta moderna, ovvero, il linguaggio è veloce e ben articolato, non sono presenti particolari latinismi o parole auliche, anzi come l’ambientazione, lo stile narrativo sembra quello della normale quotidianità.

Quello che più va riconosciuto all’autore è la sua capacità di trasmette in un contesto apocalittico futuro, quelle inquietudini e quel senso di disgregazione del complesso di valori ( morali e materiali), che hanno caratterizzato il nostro occidente ricco r progredito negli ultimi decenni.

Di Ivano Garofalo

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