PQesclusive: Wilson Vieira

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Cari lettori, Cari lettori, siamo lieti di potervi far conoscere un disegnatore da record,infatti è stato uno dei pochi artisti brasiliani   a collaborare con la Sergio Bonelli Editore e con l’Astorina, nonché il primo brasiliano capace di realizzare una storia dell’Uomo Ragno per la vecchia Europa, parliamo del geniale Wilson Vieira.

Ci parli della sua formazione

Wilson Viera: È sempre stata artistica, ho studiato all’inizio degli anni 70 presso l’Istituto d’arte Lorenzo de’Medici di Firenze; però venni in Italia per studiare storia e archeologia, ma il destino volle così e sono felice altrettanto, anzi ho scelto veramente quello che volevo fare: fumetti, prima come disegnatore e poi come sceneggiatore.

A quale scuola grafica si ispira o si ispirava

Wilson Vieira: Nessuna in particolare, mi piaceva tantissimo Joe Kubert, soprattutto lo stile classico, mi ha sempre affascinato, con tanti bei dettagli. Devo dirti, che oggi sono soltanto sceneggiatore e scrittore qui in Brasile. È stata una “trasformazione” naturale dalla matita al computer, è stata una realizzazione personale veramente stimolante, in quanto insengnavo un pò di tutto dal disegno fino alla sceneggiatura.

Quale ritiene essere l’elemento caratterizzante del tuo tratto

Wilson Vieira: Facevo qualsiasi disegni, per esempio, ho fatto le prove per Il Piccolo Ranger e identicamente anche per Gamba, ovvero avevo questa facilità, quando disegnavo, di poter affrontare più stili. Penso che sia proprio questo, ovvero l’adattabilità, l’elemento caratterizzante del mio tratto.

Ci parli del sue prime esperienze lavorative

Wilson Vieira: Mi sono formato professionalmente presso lo Studio Staff di IF di Gianni Bono a Genova (1973-1980); ho incominciato proprio dall’inizio a disegnare delle pietre, alberi, poi ho incominciato a disegnare uomini, animali fino a arrivare a disegnare tutta la storia, il fumetto intero. Tutti dello Staff di IF mi hanno aiutato molto, tanto nei disegni come nello scrivere. Ho lasciato molti amici allora, che oggi sono dei bravi disegnatori in Italia. In Italia ho disegnato Il Piccolo Ranger, Diabolik, L’Uomo Ragno e tanti altri personaggi.

E’ stato il primo disegnatore brasiliano che ha collaborato con la Sergio Bonelli Editore per il personaggio Il Piccolo Ranger, cosa ricorda di questa esperienza

Wilson Vieira: Un giorno Gianni Bono arrivò in studio chiedendo delle prove per il nostro prossimo lavoro per la Sergio Bonelli Editore, Il Piccolo Ranger. Ho fatto le prove (2 tavole) e sono piaciute e abbiamo, io ed altri disegnatori dello Staff di IF, iniziato ha lavorare per la Bonelli. Considerando che disegnavamo vari personaggi è stato soltanto uno tra i tanti all’epoca. Soltanto oggi ho capito l’importanza di tutto ciò e sono veramente orgoglioso di aver potuto disegnare per la internazionale Sergio Bonelli Editore e quindi di essere stato uno dei suoi autori. Sono Felice, perchè a breve , Gianni Bono tornerà a pubblicare Il Piccolo Ranger per la IF Edizioni.

Che ne pensa di Diabolik

Wilson Vieira: È stato un vero piacere disegnare questo personaggio dark, così importante nel mondo dei fumetti italiani, anche qui sono l’unico disegnatore brasiliano a farlo fino adesso. Ho disegnato 2 episodi per Diabolik e le sue maschere, la bionda Eva Kant e l’implacabile ispettore Ginko, senza dimenticare che come sceneggiatrici c’erano le Giussani.

Ci parli della sua esperienza su Spiderman

Wilson Vieira: Fantastica. Ho disegnato l’albo: Octopus sfida L’Uomo Ragno su testi dell’amico e storico degli fumetti Franco Fossati, che per me è stato un vero onore. Ancora oggi è venduto per i collezionisti, in tutta Italia. Sono anche il primo disegnatore brasiliano a disegnare L’Uomo Ragno per la Europa.

Ci racconta la sua serie Cangaceiros – Homens de Couro

Wilson Vieira: Bè, il primo albo di Cangaceiros – Uomini di Cuoio è stato pubblicato  in Brasile nel’anno 2004, da CLUQ Editrice, dall’amico e giornalista Wagner Augusto, soltanto adesso nel 2012 forse pubblicherò il numero 2. È veramente molto, molto difficile pubblicare qualsiasi cosa  in Brasile, ci sono molti fumetti americani, noi autori brasiliani siamo tutti dei veri guerrieri per questo. Voglio raccontare, secondo la mia visione, la storia di una leggenda brasiliana: Lampiao il Re del Cangaço e degli Cangaceiros. In ogni storia racconto, anche una legenda brasiliana. Il primo numero è stato un successo di critica e lettori, vediamo adesso il numero due: Cangaceiros Uomini di Cuoio – Il Guerriero Fantasma, come andrà e sarà pubblicato da Quadrix Comics Group qui in Brasile dall’amico e editore Alex Magnos con i disegni del fantastico disegnatore brasiliano Anilton Freires.

Ci racconti la sua vita da docente di disegno

Wilson Vieria: È stata una  esperienza veramente molto ricca per me, insegnare ai giovani il disegno è qualcosa di magico, capisci. Un vero scambio di conoscenza tra me e loro. Un’esperienza che mi è piaciuta tantissimo. Oggi non sono più docente di disegno, soltanto scrittore.

Ci parli dei suoi progetti futuri

Wilson Vieira: È già in produzione un albo spaghetti-western chiamato Chasco – Sulle tracce degli avvoltoi, disegnato da Ronald Guimaraes un bravissimo disegnatore brasiliano, continuare a scrivere la serie Cangaceiros – Uomini di Cuoio, sempre con i disegni del disegnatore Anilton Freires ho già scritto le prime quattro storie, scrivo anche delle storie di horror per Portogallo sulla rivista BDJornal, Francia sulla rivista La Bouche du Monde, e Italia sulla rivista Walhalla e per la rivista Quadrix Comics qui in Brasile e tante altre. Scrivo, anche per il sito portoghese Tex Willer Blog dell’amico José Carlos Francisco detto Zeca, l’Alfabeto del Vecchio West, dove parlo un pò della vita del cowboy americano e lui parla tutto su Tex Willer. Ho scritto, anche, dei pocket books su um personaggio western creato da me: GRINGO in 16 episodi, vedrò se riesco a pubblicarli questo anno, questo lavoro mi piace tantissimo, anche per la tematica, in quanto racconta la Guerra Civile Americana. Tra l’altro ho pubblicato qui in Brasile 2006 l’albo a fumetti: Gringo – O Escolhido (Gringo – L’eletto), il quale parlava superficialmente di questo personaggio.

Di Ivano Garofalo

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