PQesclusive: Marco Caselli

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PQeditor vi presenta l’intervista in esclusiva al disegnatore  Marco Caselli, questo è l’ultimo articolo dello special dedicato alla graphic novel edita dalla Tunué, Cassandra.

Vi lasciamo in compagnia di questo grande talento del disegno made in italy.

CI PARLI DELLA SUA FORMAZIONE

Marco Caselli: Mi son diplomato al Liceo Artistico Umberto Boccioni di Milano nel 2008, dopo di che mi sono iscritto alla Scuola di Fumetto. Terminati i tre anni accademici sono uscito con un’autoproduzione a quattro mani per il Lucca Comics 2011: Metastasi. L’anno dopo sono stato ingaggiato per lavorare su Cassandra ed eccomi qui!

A QUALE  SCUOLA GRAFICA SI ISPIRA

Marco Caselli: Quando ero ragazzino, la mia principale (se non unica) fonte di ispirazione erano i manga. Poi ovviamente, col passare del tempo, ho iniziato ad interessarmi ai fumetti a tutto tondo, scoprendo i grandi autori francesi, americani, argentini e nostrani. Mi è difficile rispondere a questa domanda perchè ovunque guardi trovo qualcosa da imparare. Direi che il mio stile è ancora una commistione tra vari scuole differenti.

QUALE RITIENE ESSERE L’ELEMENTO CARATTERIZZANTE DEL SUO STILE

Marco Caselli: Come detto prima, penso che il mio modo di disegnare sia ancora troppo desideroso di imparare, per poterlo definire stile. Un elemento che però oramai si sta facendo ricorrente e caratteristico è come mi approccio agli sguardi dei personaggi.

CI PARLI DELLE SUE PRIME ESPERIENZE LAVORATIVE

Marco Caselli: Essendo un autore esordiente, la lista è abbastanza breve. Cassandra rappresenta il mio primo libro con alle spalle un editore. Il resto della mia esperienza lavorativa si divide tra diverse esibizioni di Live Panting, illustrazioni per copertine di album musicali, magliette, tatuaggi, locandine e tutta una serie di lavoretti che han sempre a ce vedere in qualche modo col disegno.

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CI PARLI COME E’ NATA LA GRAPHIC NOVEL CASSANDRA

Marco Caselli: Sono entrato nel progetto parecchio tempo dopo la sua nascita, per cui non conosco la storia dall’inizio. Tunuè mi contattò nel febbraio 2012 dandomi delle tavole di prova. Una settimana dopo ero della squadra. Si trattava di fare circa 150 tavole in sette mesi, in modo che il libro fosse pronto per la Lucca Comics di quell’anno. Una bella sfida che però ho accettato volentieri e che infine mi ha dato una bella soddisfazione.

GRAFICAMENTE COME SONO NATI I PERSONAGGI DELLA STORIA

Marco Caselli: Siccome il tempo a disposizione era limitato, gli studi dei personaggi sono stati abbastanza veloci. La maggior attenzione l’ho avuta ovviamente per Cassandra. Dove apparire a prima vista come una bellissima donna ma al contempo dovevo trovare degli elementi che la facessero apparire un minimo ambigua. Per cui le ho ingrandito le mani,  allargato le spalle, stretto gli zigomi e apportato tutta una serie di piccoli gesti o particolari che rivelassero la sua vera natura.

CASSANDRA E’ UN VOLUME DALLE AMBIENTAZIONI RICERCATE E REALISTICHE, DIETRO TALI RISULTATI QUANTO LAVORO DI RICERCA E DI STUDIO VI E’

Marco Caselli:Non potendomi permettere, per tempo e per soldi, un viaggio a Roma, ho ripiegato su Google Maps. Ho passato diverse ore a farmi passeggiate virtuali per le strade della capitale per prendere diversi spunti. In particolare, alcuni luoghi, come la questura o il tribunale, sono andato a cercarmeli nello specifico. Dall’altro lato, Quattrocastelli, il quartiere dove è ambientata la storia, non esiste, per cui ho potuto un po’ inventare, basandomi su della documentazione passatami da Leonardo su alcuni quartieri della periferia romana.

imagesCI DESCRIVE IL SUO RAPPORTO CON LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE AL FUMETTO

Marco Caselli: Al di la della colorazione a photoshop e di un paio di ritocchi riportati sulle tavole dopo la scansione, sono più uno della vecchia scuola. Al momento uso matita e china, ma son sicuro che prima o poi mi verra’ voglia di sperimentare anche a computer.

DEL FUMETTO NAZIONALE E INTERNAZIONE SU QUALE PERSONAGGIO VORREBBE LAVORARE E PERCHE’

Marco Caselli:È difficile rispondere a questa domanda, non credo di avere qualche tipo di preferenza, forse perchè prima o poi mi piacerebbe disegnare per le storie che mi scrivo. Giusto per dirne uno che mi affascina parecchio: Constantine.

CI PARLI DEI SUOI PROGETTI FUTURI

Marco Caselli: Ci sarebbe molto da dire a riguardo. Purtroppo però si tratta sl momento di una lunga serie di progetti ancora allo stato embrionale, ancora non si sa chi  è destinato a nascere e chi no, per cui ancora non posso parlarne. Spero di poter far sapere qualche buona notizia al più presto.

Di Ivano Garofalo

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