Il Cavaliere di Eron raccontato da Laura Santella

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Come promesso nella scorsa settimana, arriva il nostro special su “Il Cavaliere di Eron – L’avvento“, in questo episodio andiamo a scoprire qualcosa di più sulla trama di questo fantasy.

COME NASCE QUESTO PROGETTO

Laura Santella: Il progetto “Il cavaliere di Eron”, composto da tre volumi, ha iniziato a prendere forma già nel 2007, maturando solo sei anni più tardi. In realtà nasce tutto da alcuni sogni ricorrenti che si arricchivano sempre più di dettagli facendomi venire voglia di unirli e limarli qua e là per creare un’unica storia dalle caratteristiche tipiche di un fantasy classico. Così, incoraggiata anche dalla persona che poi sarà la responsabile della copertina del primo libro, iniziai ad informarmi su come pubblicare un libro. Escluse le case editrici, inarrivabili per una sconosciuta quale ero io, cominciai a cercare un modo per auto-pubblicarmi. E così solo pochi mesi dopo, grazie a Narcissis Self Publishing, “Il cavaliere di Eron – L’avvento” era in vendita in tutte le maggiori librerie online d’Italia!

LE INFLUENZE CHE SI POSSONO INTRAVEDERE IN QUESTO LAVORO

Laura Santella: Essendo un fantasy, ci si potrebbe aspettare una qualche vicinanza con “Il signore degli anelli”, ma non è così; infatti ne “Il cavaliere di Eron – L’avvento” non ci sono né elfi, né nani, né orchi.

Forse può ricordare “Le cronache di Narnia”, visto che il personaggio protagonista arriva dal nostro mondo e viene catapultato in un universo parallelo, precisamente ad Eron, ma l’ambientazione è molto diversa; più oscura per certi versi.

Il continuo svelare o creare dubbi e misteri, nonché l’ambientazione, lo accomunano di certo a “La saga dell’eredità” di Christopher Paolini.

Diciamo che le “assonanze” che si possono notare, sono grosso modo queste.

CHI SONO I PERSONAGGI PRINCIPALI

Laura Santella: I personaggi principali sono molti ed alcuni lo diventano inaspettatamente solo alla fine.

Prima fra tutti è sicuramente Jade Crome: una comune ragazza del nostro mondo che viene misteriosamente catapultata in un universo parallelo di cui non conosce nulla. Eron è una delle maggiori capitali di quel mondo ed al momento si trova sotto assedio 10361220_10203830031133644_1109926772_nda parte di un regno nemico, Lamdas, e Jade è stata chiamata lì dal mago e dal re di Eron per salvare il regno e il popolo.

Tra i personaggi “buoni”, i principali sono Sir Robert di Eron (comandante dell’esercito della capitale e maestro di spada di Jade), Leaf (mago del regno e maestro di arti magiche di Jade), Rufus (tenente a capo dei soldati di Eron), Phin (principe di Eron) e Rosalie (serva personale del cavaliere di Eron).

Tra gli antagonisti, invece, possiamo trovare Kales (re di Lamdas, comune uomo che si è impadronito misteriosamente di enormi poteri magici che lo hanno trasformato nel peggior invasore di Eron), Sir Zeron (comandante dell’esercito di Lamdas) ed un misterioso stregone in grado di guidare delle bestie crudeli ed assetate di sangue chiamate Chiranti.

Tra i personaggi misteriosi, ovvero di dubbia natura, spicca di certo il prof. Cry; lo incontriamo nel secondo capitolo e passa quasi inosservato, ma ricompare nel penultimo capitolo e…

IL TEMPO E IL LUOGO DELLA NARRAZIONE

Laura Santella: La stragrande maggioranza delle vicende si svolge nel fantastico regno di Eron, dalle caratteristiche “medievaleggianti”; distese pianure, dolci colline, profondi dirupi e fitte foreste fanno da perfetta cornice ai piccoli e grandi borghi che incontriamo lungo il cammino.

Per la precisione abbiamo modo di “visitare” la città di Eron, costruita in mezzo alla grande piana di Kelak, ma eretta in verticale per ostacolarne la diretta invasione (ricorda per certi versi la famosa Minas Tirith de “Il signore degli anelli”).

Vi si contrappone Lamdas, ex provincia del regno di Eron, costruita sul confine nord della piana di Tenno, più piccola di Eron e le cui mura sono state fatte ricoprire dal suo re di nera pece.

Lungo il cammino troviamo anche il piccolo villaggio di Sei Naru, “la città santa” dalle mura ocra, e Heisi, arroccata sul versante sud di una ripida collina e sviluppatasi in una stretta ed inospitale conca.

Il tempo del mondo di Eron, come già detto, è “medievale”, mentre Jade viene dai giorni nostri.

COME E’ STATO LAVORARE SU QUESTO PROGETTO

Laura Santella: Lavorare a questo progetto, in un certo senso, è stata una sfida. Avevo già scritto molti racconti, ma “Il cavaliere di Eron -L’avvento” era il primo vero e proprio romanzo; sviluppare e tenere le redini di una storia lunga 446 pagine non è stato facile, ma neanche impossibile. Inoltre, occupandomi anche della parte “venale” (ovvero la pubblicità, le presentazioni, le fiere, ecc…) ho avuto modo di conoscere molte persone interessanti con cui ho potuto condividere alcuni aspetti di quest’esperienza unica. L’unico problema è che, dovendomi occupare ancora di questi aspetti riguardanti il primo libro, non ho a disposizione lo stesso tempo libero dell’anno scorso per poter scrivere il secondo volume che sta, ahimè, richiedendo più tempo del previsto…

CI RIVELI QUALCHE CURIOSITA’

Laura Santella: Una curiosità simpatica è questa: nella copertina del libro vi è disegnato un drago che, come si scoprirà, si chiama Ares. Volete sapere perché ho scelto questo nome? In realtà Ares è l’altro nome di Marte, che per tutto il mondo è il Dio della guerra, mentre per me Marte è il nome del mio cagnolino, un chihuahua di kg 2,5!

Di Ivano Garofalo

 

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